Note...
Asilo monumento di Villachiara (BS).
La discussione sulla costruzione di un Asilo infantile a Villachiara
risale agli anni immediatamente successivi alla Prima Guerra Mondiale.
L'Asilo infantile di Villachiara è stato voluto dall'Amministrazione
Comunale, stimolata in ciò da persone lungimiranti e disponibili.
La dura esperienza della guerra fece maturare la decisione di costruire
un asilo per la custodia e l'educazione dei più piccoli poiché
sul territorio comunale era assente una struttura pubblica adatta allo
scopo e le donne avevano dovuto farsi carico anche dei duri lavori agricoli
in assenza degli uomini.
Nel1919 un ricco proprietario donò al comune una somma in denaro
costituendo un fondo per la costruzione dell'asilo. Nel frattempo era
nata quasi spontanea nella gente l'opinione di dedicarlo alla memoria
dei Caduti della Grande Guerra.
La delibera formale di "costruire l'Asilo Infantile di Villachiara
a ricordo dei Caduti in Guerra" Venne votata nella seduta consigliare
del1Novembre 1921.
L'8 Febbraio 1922 la giunta Municipale presentò al Consiglio
il progetto dell'ingegnere Andrea Cassa dello studio Cassa e Damiani
di Brescia. Nella stessa seduta venne risolto il problema dell'ubicazione
dell'edificio: si decise di costruire l'asilo in un terreno adiacente
al Palazzo Comunale. Fu anche costituita una commissione per la raccolta
delle offerte.
La data di inizio dei lavori andò per le lunghe e gli ex combattenti
cominciarono a premere per l'erezione di un monumento ai Caduti.
Nel 1927 vennero completate le fondamenta dell'edificio.
Nel 1928 si procedette all'appalto per i lavori a mezzo di asta pubblica.
Il 21 aprile 1930 l'Asilo e il Monumento ai Caduti, progettato dall'ingegnere
Giovanni Damiani erano ufficialmente conclusi.
Il primo settembre 1930 si tenne l'inaugurazione dell'Asilo Monumento,
insieme al Parco della Rimembranza che si trovava nel campo di fronte
all'edificio e dove furono piantati 35 alberi ai quali erano stati applicati
targhette con i nomi dei Caduti nella Grande Guerra.
Sulla lapide, oltre ai nomi dei Caduti, furono collocate queste parole
ispirate dal dottor Luigi Mantova, medico condotto del paese:
ASILO MONUMENTO
SIAM MORTI PER LA PATRIA
SIAM VIVI PER VEGLIARNE I DESTINI
O PREDILETTA INFANZIA.
Nella Grande Guerra vennero chiamati al fronte 117 soldati, ne morirono
42.
Foto e testo della Scuola Elementare "Don Lorenzo Milani"
di Villachiara.