Note geografiche...
Situata a Nord-Est di Cortina d'Ampezzo si raggiunge da quest'ultima
località per la statale 48 nota come "strada delle Dolomiti" attraverso
il passo di Tre Croci e il Lago di Misurina. La caratteristica sagoma
piatta del Monte
Piana e le rupi scoscese delle Tre
Cime s'innalzano inconfondibili a Nord della località. La stessa
può essere raggiunta da Auronzo di Cadore per il proseguimento della
statale 48 e dalla 48bis che si stacca all'altezza di Carbonin dalla
statale di Alemagna che da Cortina porta a Dobbiaco.
Numerosi sentieri e mulattiere di guerra portano alle posizioni dell'ex-fronte.
Note storiche...
Le conche di Cortina d'Ampezzo e del Lago di Misurina furono occupate
già nei primi giorni di guerra (fine Maggio 1915) dai nostri soldati,
con l'obiettivo di sfondare la resistenza austro-ungarico nella Valle
di Landro e raggiungere il solco della Val Pusteria, a Dobbiaco, retrovia
e linea di rifornimento formidabile degli Imperi Centrali.
Le battaglie per l'intero possesso del tavolato del Monte Piana occupato
a Sud dagli italiani e a Nord dagli austriaci (Monte Piana) sono rimaste
scolpite nella storiografia di Guerra. Nella zona delle Tre Cime di
Lavaredo, linea del fronte all'inizio della guerra e rimasta pressoché
eguale per tutto il tempo delle ostilità, si svolsero anche imprese
militar-alpinistiche ineguagliabili, dalle due parti in guerra.
Questa zona, come tutto il Cadore, dovette essere abbandonata dalle
nostre truppe ai primi di Novembre 1917, sotto l'incalzare degli eventi
seguiti alla rotta di Caporetto e l'attestazione del nuovo fronte sulla
linea Altipiani-Grappa-Piave.